Il focusing bambini nel reparto pediatrico può essere uno strumento naturale di ascolto empatico per alleggerire il dolore percepito nel corpo a supporto delle cure palliative e della terapia del dolore.

Il primo progetto in Italia di focusing bambini in reparto pediatrico è iniziato a giugno 2015 presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Ho avuto la possibilità di collaborare con il reparto pediatrico grazie alla grande apertura e umanità del primario e dei suoi collaboratori che mi hanno permesso di sperimentare e integrare questa nuova tecnica di ascolto empatico del corpo a supporto delle cure dei bambini e delle loro famiglie.

Il ricovero di un bambino in ospedale rappresenta, per lui e per i suoi genitori, un momento estremamente delicato, spesso doloroso e difficile da affrontare.
Il bambino oltre al dolore fisico della malattia può avere paura del distacco dal proprio ambiente ‘sicuro’, dagli amici e dai suoi genitori, temere l’incognita delle cure e del dolore, può arrabbiarsi con la mamma e il papà perché non hanno il potere di riportarlo a casa e spesso i genitori sono  impreparati a gestire queste emozioni, anche loro carichi nel corpo di sensazioni quali stanchezza, preoccupazione, confusione, tensione..etc..

Tutto questo viene vissuto e registrato nel corpo.

Il focusing può aiutare ad alleggerire il dolore percepito nel corpo.

Il focusing infatti essendo una tecnica di ascolto corporeo naturale e concreta aiuta a riconoscere e alleggerire le sensazioni del corpo, aumentare il senso di fiducia e sicurezza nel bambino e nel genitore accanto a lui.
Il Focusing bambini è uno strumento utile e davvero prezioso per aiutarli a riconoscere e ad accogliere ciò che succede dentro di loro, esprimendolo in un clima di rispetto e accettazione.

focusing bambini reparto pediatricoIl focusing insegna ai bambini ad avere fiducia e gentilezza verso il corpo, che il corpo comunica con le sensazioni ed è possibile imparare ad ascoltarle con gentilezza ed empatia e può dare la possibilità di accedere anche a ‘una storia’ che quella parte del corpo vuole raccontare.

E’ possibile che la sensazione del bambino non scompaia del tutto, ma si alleggerisce come in un abbraccio e il bambino si accorgerà che ciò che sente non deve essere un ostacolo ma può diventare amico delle sue sensazioni, se ci sono hanno un buon motivo per esserci.

Dai dati raccolti si è riscontrato come dopo aver ascoltato il corpo con il focusing il bambino alleggerisce il dolore, sorride si sente più leggero e ha un colorito più roseo in viso, tutto il corpo si rilassa.

Anche i genitori che hanno provato l’ascolto del focusing hanno riscontrato un netto alleggerimento del peso e della tensione dato dalla preoccupazione e dalla stanchezza accumulata nel corpo e un intenso senso di accoglienza e respiro.

Il focusing è uno strumento davvero molto semplice, permette di entrare in connessione empatica e fiducia in modo naturale e grazie a questo ho potuto dare supporto e ascolto empatico anche ai genitori, spesso stanchi e preoccupati per alleggerire le loro ansie e paure in un clima di fiducia, apertura, accoglienza e non giudizio. I genitori dei piccoli pazienti, spesso riferiscono di sentire ‘come una stretta allo stomaco;.. come un masso sullo sterno, come un peso sulle spalle..etc..che appesantisce il vissuto della situazione loro e del bambino. Alleggerendo i genitori si permette loro di riconnettersi in empatia al bambino e infondergli forza e sicurezza.

Il genitore ha quindi la possibilità di alleggerire il corpo dalle preoccupazione, tensione, dolore, paure, etc…e riacquistare forza fiducia e riconnettersi in empatia al bambino trasmettendogli supporto e sicurezza. Alleggerire il corpo dal carico emotivo permette al bambino una guarigione più veloce e serena.

Un possibile semplice e concreto miglioramento della vita del piccolo paziente e della sua famiglia.

Gli obiettivi del progetto di focusing bambini in reparto sono di permettere a bambini e genitori di:

  • Alleggerire il corpo dal dolore, tensione, difficoltà percepita
  • Imparare una nuova modalità per ascoltare e ‘stare’ con il dolore fisico della malattia
  • Imparare ad ascoltare e accogliere le sensazioni del corpo
  • Imparare che ci sono sensazioni di diverse sfumature e che tutte hanno il diritto di esistere e veicolano sempre un significato che è possibile accogliere se si conosce il loro linguaggio
  • Aumentare la capacità di resilienza e rafforzare le sensazioni positive
  • Aumentare fiducia e sicurezza verso il reparto e gli operatori, favorire la comunicazione con empatia
  • Aumentare la capacità di gestire l’ansia e la frustrazione
  • Percepire in reparto ascolto accoglienza supporto
  • Aumentare la fiducia e la collaborazione con i medici e gli operatori del reparto

Come trainer di focusing in reparto di Pediatra ho avuto la possibilità con il focusing di offrire un ascolto empatico del corpo ai bambini ricoverati in pediatria per alleggerire il corpo dalla sensazioni dolorose, di paura, o tristezza e aiutarli con un semplice metodo ad affrontare con i genitori il momento di ricovero in modo più sereno e leggero.
In alcuni casi quando si sono presentati casi di difficile comunicazione e/o relazione tra genitori e personale o di risposta del bambino, l’accoglienza e l’attitudine del focusing hanno permesso di alleggerire e di creare un clima di apertura, tolleranza, leggerezza, empatia e soprattutto fiducia in reparto.

Un supporto empatico non solo ai pazienti , anche ai genitori e agli operatori di reparto per favorire la creazione di un ambiente più sereno, accogliente e tranquillo intorno al piccolo paziente per una migliore degenza e guarigione possibile.

Monica Zambelli,

Focusing Trainer certificata TIFI

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